Itinerari cicloturistici, mappe dettagliate, percorsi cicloturistici, piste ciclabili e le nostre impressioni dopo averli percorsi realmente con la nostra bicicletta.
A qualcuno potrà sembrare strano, ma chi vi scrive è convinto che il miglior incontro che si possa fare durante le passeggiate in bicicletta, sia la melodia di un canto d'uccello o anche solo un suo verso. Per questo motivo abbiamo deciso di fornire qualche informazione su come riconoscere, prima di tutto acusticamente e poi anche visivamente, queste stupende espressioni della natura che sono gli uccelli.
I primi due links che trovate, in questa nostra raccolta di notizie sugli uccelli, sono a due filmati di youtube in cui potete trovare un riassunto veloce , con relative immagini e versi, delle specie che più facilmente si possono incontrare nelle escursioni in pianura e in collina.
Per chi volesse approfondire, anche se in maniera semplice e divulgativa, la conoscenza dei nostri amici volanti, proponiamo un elenco con il nome ed il collegamento alle notizie che abbiamo raccolto.
Per meglio localizzare la presenza dei volatili adopereremo delle cartine, come quella che segue, per individuarne la stanzialità , la nidificazione e lo svernamento:
Con una lunghezza di 18 cm ed una apertura alare che può arrivare a 36 cm. è un uccello abbastanza comune anche se sempre più minacciato dalla caccia e dai pesticidi. Caratteristico il suo volo durante il corteggiamento detto anche volo nuziale dove alzandosi molto in alto in verticale resta fermo nella posa detta dello "spirito santo" e frullando le ali ridiscende emettendo il suo caratteristico canto.
Nidifica negli avvallamenti della vegetazione, nei prati o nei campi. Insettivoro durante il periodo della riproduzione, che va fa marzo ad agosto, per il resto dell'anno si nutre anche di semi. Caratteristica la sua cresta di piume che alza quando è allarmato.
La lunghezza è di 12 cm e l'apertura alare: arriva fino a 23 cm.
La sua alimentazione è composta da semi di cardo, ma anche di altre essenze e nel periodo della riproduzione anche di insetti. Il nido a coppetta soffice viene costruito con con steli, erbe, muschio, lanugine, tele di ragnosu di un ramo esterno d'albero. La riproduzione avviene da maggio ad agosto. E' presente in tutta Europa a parte l'estremo nord e l'Islanda. Migratore parziale, svema più a sud o in nord Africa e in Medio Oriente
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Il passero domestico o passera domestica (Passer domesticus) - House sparrow
E' sicuramente il più presente e, secondo noi, anche il più simpatico. Alla maturità la sua lunghezza totale arriva a 14-15 cm., con una apertura alare intorno ai 25 cm.
La sua dieta comprende semi, larve, insetti, vermi, avanzi di cibo.
Nidifica nelle cavità degli alberi, negli anfratti dei muri e sotto le tegole, costruendo nidi globosi e disordinati di paglie e piume. Periodo di riproduzione: marzo - agosto.
E' senza dubbio uno dei volatili più presenti nei giardini privati e pubblici, soprattutto nei periodi invernali, dove cerca riparo dai cacciatori e cibo nei pressi delle abitazioni.
Si alimenta principalmente di lombrichi e insetti, che riesce a trovare raspando tra le foglie cadute e il terreno bagnato.
Nei periodi meno caldi si nutre anche di bacche e frutta, che rimangono sugli alberi fino a tarda stagione, come i cachi.
Nidifica sugli alberi con molto fogliame e cespugli, costruendo un nido a coppa con fili d'erba e rametti intrecciati. Periodo di riproduzione: Febbraio - Maggio
E' sicuramente il tipo di tortora più comune nei nostri territori e la sua espansione è avvenuta soprattutto nell'ultimo decennio. Si nutre di semi, grani, piccoli invertebrati, bacche ma anche degli avanzi di cibo umano. Molto prolifica si riproduce da marzo ad ottobre nidificando sulle forcelle degli alberi, sotto alle tegole, nei balconi e nei posti più impensati principalmente esposti al sole. Il nido di solito è una piattaforma fatta di rametti e piume e si riproduce da marzo ad agosto
Dalle nostre parti viene chiamata anche "batticoa" (batticoda) per il suo caratteristico modo di incedere facendo fare degli scatti alla coda verso terra. La femmina tende ad avere più grigio rispetto al bianco del maschio. Arriva ad una lunghezza di 18 cm con una apertura alare di 30 cm. Si alimenta di insetti che raccoglie camminando oppure inseguendoli in volo. Nidifica da aprile a luglio costruendo nidi nelle cavità dei muri, delle rocce o dei caseggiati dove costruisce una coppetta di materiale vegetale.
Anche la Ballerina Gialla, come quella Bianca, quando cammina a terra si riconosce a per il suo caratteristico modo di incedere. E' sempre associata all'acqua in quanto predilige stare dove ci sono ruscelli o corsi d'acqua che scorrono velocemente. Arriva ad una lunghezza di 18 cm con una apertura alare di 30 cm. Si alimenta di insetti che raccoglie camminando oppure inseguendoli in volo. Nidifica da aprile a luglio costruendo nidi nelle cavità dei muri, delle rocce, sulle sponde delle rive dei fiumi o sotto ai punti dove costruisce una coppetta di materiale vegetale.
Non è assolutamente dimostrato che la Gazza sia "ladra" e che si appropri gli oggetti luccicanti. Arriva ad una lunghezza: 45 cm; apertura alare: fino a 53 cm.
Alimentazione: onnivora con prevalenza di cibo animale. Insetti, anfibi, piccoli roditori e durante il per. ripr. niclìacei di uccelletti i cui nidi scova con grande abilità . Anche rifiuti, frutti, semi e grani.
Riproduzione. Nido: su un albero compattando sterpi e argilla in una cupola, chiusa sup. da una sorta di tetto e riempita con terriccio, erbe e radici. Uova azzurrine verdognole macchiettate di marrone verde e grigio. Pulcini: apr.-mag.
Uccello molto grazioso e comune in Italia, arriva all'incirca a 15 cm. di lunghezza. Generalmente è comune nei boschi, tra alberi sparsi e cespugli, lungo le siepi, nei campi, nei frutteti e ovunque ci sia della vegetazione, ma, in inverno, può arrivare anche nelle periferie delle città dove è più facile trovare cibo
Alimentazione: è granivoro per il 75 % cibandosi di semi in genere, di erbe o di alberi. Predilige i semi oleosi o ancora molli e la polpa di alcuni frutti. Mangia anche invertebrati, ma non disdegna gli insetti, cui accorda larga preferenza all'epoca della riproduzione.
Costruisce il nido usualmente alla biforcazione dei rami ,a mezza altezza, predilige piante molto verdi come pini, olmi,c ipressi, sceglie raramente le siepi.
Il nido è costituito fili d’erba muschio e materiali che sottrae all’ambiente circostante per renderlo ben mimetico e in seguito viene anche foderato internamente di piumini. Se la stagione è favorevole riescono a ultimare tre cove.
Lo si trova lungo i fiumi, torrenti, laghi e stagni, no ci si può sbagliare: una macchia azzurra che vola dritta e veloce.
Arriva ad una lunghezza di 16 cm. ed ha una apertura alare fino a 26 cm.. Particolare il suo becco e la sua testa molto grandi rispetto al resto del corpo.
Alimentazione: si nutre principalmente di pesciolini che cattura con repentini tuffi in acqua, ma mangia anche piccole rane o insetti acquatici.
Nidifica in tunnel scavati lungo le rive dei fiumi più ripide, depone le uova da aprile a giugno.
Con una lunghezza di 21 cm. può arrivare ai 37 cm. di apertura alare.
E' onnivoro e la sua dieta va dagli insetti ai frutti. E' un uccello spavaldo e sociale (caratteristici gli spostamenti e la vita in stormo).
Tranne nella penisola Iberica, dove si limita a svernare, lo si può trovare in tutta Europa. Molti sono stanziali gli altri, quelli che vivono più a nord, migrano verso sud durante l'inverno. La nidificazione, di solito coloniale, avviene nei buchi degli alberi, sotto alle tegole, nei buchi dei muri. I pulcini si hanno da maggio ad agosto nei nidi composti di piume, paglia, steli d'erba ed altro materiale soffice.
Con una lunghezza di 34 cm ed una apertura alare di 53 cm può arrivare ad un peso di 170 gr.
Si nutre di uova d'uccello, cuccioli, topi, grandi insetti e larve. Arricchisce la sua dieta anche con nutrimenti vegetali quali ghiande, noci, fagioli, piselli, patate, mele, fichi, bacche e cereali. In inverno raccoglie ghiande, fagioli, noci e castagne e nasconde sotterra le sue provviste o nella corteccia degli alberi, nei ceppi o nel suolo del sottobosco. Grazie alla conservazione delle provviste in certi luoghi di raccolta è in grado per tutto l'anno di mangiare il suo cibo preferito, le ghiande.
All'inizio d'aprile costruisce tra i rami, di solito ad un'altezza di 2 metri, degli alberi della foresta il suo nido piatto preparato con sterpi, rami e fili di fieno e muschio. Il periodo di cova va dalla fine di Aprile a Giugno e dura 16 - 17 giorni. Le femmine e i maschi si danno il cambio durante la cova.
Con una lunghezza di 32 cm. ed una apertura alare che supera i 40 cm. si nota per i bellissimi e inusuali colori che tra le altre cose lo dotano di un capo rosso. Particolari ed evidenti anche le piume al lato delle attaccature del forte becco nero che sembrano due baffi
Si nutre prevalentemente di formiche e delle loro larve che trova raspando nei campi o appeso alle cortecce dei tronchi.
Nidifica nei boschi aperti, nei parchi e nelle siepi. Costruisce il suo nido scavando un buco nei tronchi (partecipano alla costruzione entrambi i sessi) e cova le uova per 15/20 giorni nel periodo che va da aprile a giugno.
Con una lunghezza che ouò arrivare ai 25 cm ed una apertura alare fino ai 40 cm. è il tipo di picchio più comune in Europa soprattutto nelle zone boschive o con molti alberi.
Si alimenta di insetti e delle loro larve che cerca sotto la corteccia degli alberi. D'inverno non disdegna anche semi come pinoli e nocciole.
Scava un buco nell'albero dove costruisce il suo nido, di solito i buchi vengono scavati negli alberi vecchi o già morti, da questo deriva il suo inconfondibile picchiettio caratteristico anche di altre specie di picchi.
Inconfondibile il suo canto esplosivo che lancia dal coperto della vegetazione. la sua alimentazione è a base di insetti, delle loro larve, di piccoli invertebrati e qualche volta anche di semi.
Grande 45 cm. con una apertura alare di 120 cm. Il maschio chiaro come da foto, la femmina marrone striato di rossiccio.
Si alimenta con piccoli roditori, uccelletti, rettili, anfibi e insetti che cattura con picchiate e inseguimenti.
Spettacolare in questa specie il volo nuziale con picchiate e risalite acrobatiche con avvinghiamenti in volo. Nidifica a terra su nido composto di rametti e erbe tra la vegetazione bassa. Diffusa in tutta Europa, sverna in Africa.
Lunghezza di 55 cm e apertura alare di 130 cm. Uccelloo molto robusto di colore grigio marrone con striature molto evidenti sul petto molto più chiaro del dorso.
Si alimenta di piccoli roditori, insetti e rettili che cattura con l'esplorazione in volo o da posatoio.
Costruisce un nido di sterpi sugli alberi o sulle rocce. Caratteristico il suo volo a cerchi a volte anche di più esemplari assieme.
E' presente in tutta Europa.
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In costruzione - under construction
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Uccelli di campagna e zone collinari (versi) parte prima
Uccelli di campagna e zone collinari (versi) parte seconda
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